IT 15/08/2026 | ANALISI DEI MERCATI
Il Kazakistan accelera la produzione di macchine agricole con l’espansione degli investimenti internazionali
La produzione di macchine agricole è aumentata del 22% nel 2025, mentre nuovi progetti di costruttori globali rafforzano la base industriale del Kazakistan in Asia centrale.

Il Kazakistan sta accelerando la propria trasformazione da mercato importatore di macchine agricole a polo produttivo sempre più importante in Asia centrale.
La produzione locale di macchine agricole è aumentata del 22% nel 2025, mentre il Paese continua ad attrarre progetti industriali da parte di costruttori internazionali e a promuovere il rinnovo di un parco macchine che necessita ancora di una significativa modernizzazione.
Nel 2026, quasi 10.000 nuove macchine agricole dovrebbero entrare a far parte del parco nazionale, mentre il governo punta a rendere la produzione locale di attrezzature un elemento chiave della più ampia strategia di sviluppo agroindustriale.
Il processo è sostenuto da tre fattori principali: una forte domanda interna di macchine, incentivi al rinnovo del parco e politiche volte ad attirare costruttori internazionali.
Un’ampia base agricola sostiene la domanda di macchine
Il Kazakistan dispone di una delle maggiori superfici agricole dell’Asia centrale. I dati preliminari di Maquinac Markets indicano oltre 91 milioni di ettari di terreni agricoli, con circa 22 milioni di ettari coltivati, principalmente a cereali.
La scala delle attività agricole aiuta a spiegare il fabbisogno di macchine del Paese. Il Kazakistan dispone di un parco stimato in oltre 150.000 trattori, circa 40.000 mietitrebbie e trince semoventi e approssimativamente 88.000 seminatrici, oltre ad altre attrezzature agricole.
Tuttavia, il ricambio delle macchine è storicamente rimasto al di sotto dei livelli necessari per modernizzare il parco. Questo divario rappresenta uno dei principali potenziali motori della domanda di nuovi mezzi.
Gli incentivi sostengono il rinnovo delle macchine agricole
Il governo kazako ha affiancato alla propria strategia industriale strumenti finanziari destinati a incoraggiare gli agricoltori a investire in nuove macchine.
Tra queste misure figura un programma da circa 900 milioni di dollari che offre leasing agevolato per le attrezzature agricole.
Il programma prevede compensazioni pari al 15%-30% del costo delle macchine, abbinate a un tasso di interesse annuo del 5% sul leasing.
La politica ha un duplice impatto sul mercato: facilita il rinnovo del parco e, allo stesso tempo, genera domanda per un’industria manifatturiera nazionale che continua ad ampliare la propria capacità produttiva.
I costruttori globali ampliano la produzione locale
Lo sviluppo industriale del Kazakistan ha già attirato alcuni dei principali produttori mondiali di macchine agricole.
CLAAS produce attrezzature in Kazakistan da diversi anni e ha già realizzato nel Paese quasi 2.000 unità, tra cui mietitrebbie, trattori e falciatrici.
Il costruttore tedesco-kazako ST Esembli produce macchine CLAAS e Horsch e continua ad aumentare i volumi. Tra i suoi progetti figura l’espansione della capacità produttiva delle mietitrebbie CLAAS Trion fino a 250 unità all’anno.
Anche John Deere ha avviato la produzione locale di diverse linee di macchine agricole attraverso un progetto con Eurasia Group.
Gli investimenti internazionali non si limitano a trattori e mietitrebbie. La produzione locale si sta gradualmente ampliando a seminatrici, attrezzature per la lavorazione del terreno, macchine specializzate e sistemi di irrigazione.
Nuovi investimenti diversificano la base produttiva
I progetti annunciati di recente indicano lo sviluppo di un’industria delle macchine agricole più ampia e diversificata.
Il costruttore cinese Lovol ha raggiunto un accordo con Agromash Holding KZ per sviluppare a Kostanay un complesso industriale destinato alla produzione di mietitrebbie e altre attrezzature agricole. Il progetto dovrebbe aumentare progressivamente la quota di componenti e processi produttivi realizzati localmente.
Anche altri costruttori internazionali stanno sviluppando progetti industriali in Kazakistan.
La svedese Väderstad, specialista nelle attrezzature per semina e lavorazione del terreno, ha annunciato un’iniziativa con Agromash Holding KZ, mentre il costruttore belga Dewulf, specializzato nelle macchine per patate e altre colture da radice, prevede di produrre attrezzature a Kostanay in collaborazione con Eurasia Group.
Investimenti e accordi che coinvolgono produttori di diversi segmenti stanno quindi ampliando progressivamente la portata dell’industria nazionale delle macchine agricole.
Da mercato di importazione a piattaforma produttiva
Il cambiamento più significativo va oltre l’aumento dei volumi di produzione.
Il Kazakistan rimane un importatore di macchine agricole e continua a dipendere da attrezzature straniere in diverse categorie. Tuttavia, l’insediamento di nuove attività manifatturiere sta gradualmente modificando la struttura del mercato.
La combinazione di domanda interna, incentivi governativi e produzione locale consente ai costruttori internazionali di considerare il Kazakistan non solo come mercato di destinazione, ma sempre più come piattaforma industriale per servire altri Paesi dell’Asia centrale.
La sua posizione tra Cina, Russia e il resto dell’Asia centrale aggiunge una dimensione strategica, soprattutto per i costruttori che intendono sviluppare capacità produttive e reti commerciali in questi mercati.
Prospettive
L’aumento del 22% della produzione di macchine agricole nel 2025 rafforza una tendenza già indicata dagli investimenti annunciati negli ultimi anni.
Il Kazakistan sta sviluppando un’industria che combina costruttori nazionali, partnership con aziende straniere e produzione locale di marchi internazionali, mentre il settore agricolo del Paese continua a richiedere un significativo rinnovo del parco macchine.
L’ingresso previsto di quasi 10.000 nuove macchine nel 2026 offrirà un ulteriore indicatore del ritmo di questa trasformazione.
Piuttosto che una crescita concentrata in una sola categoria di prodotto, una delle caratteristiche distintive del mercato kazako è lo sviluppo graduale di un ecosistema produttivo per le macchine agricole, che comprende trattori, mietitrebbie, seminatrici, attrezzature per la lavorazione del terreno, macchine specializzate e sistemi di irrigazione.
Questa diversificazione, unita alle dimensioni del settore agricolo kazako e alla continuità degli investimenti da parte dei costruttori internazionali, sta rafforzando la posizione del Paese come uno dei poli emergenti della produzione di macchine agricole in Asia centrale.












